Funzionamento

Ammissione al primo anno di corso

Possono iscriversi coloro che sono in possesso di laurea specialistica o magistrale o di diploma di laurea di cui all’ordinamento anteriore al decreto del Ministro per l’università e la ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 (cd. “laurea vecchio ordinamento”).

La durata dei corsi è biennale e le iscrizioni sono aperte ad anni alterni. La domanda di ammissione, redatta in carta semplice, deve essere presentata alla Segreteria della Scuola entro il 5 settembre. L’esame di ammissione ha luogo il 1° ottobre (se il 1° ottobre è un giorno festivo, le prove sono posticipate al primo giorno utile successivo). Dal 1989 è stato introdotto il numero chiuso, fissato in venti allievi.

L’ammissione è subordinata al superamento di una prova che prevede tre modalità di verifica: traduzione in italiano di un brano edito in latino medievale (secc. XII-XV) di circa 12 righe, compilazione di un questionario di 8 domande a risposta aperta su elementi di storia d’Italia, dal medioevo alla Costituzione della Repubblica italiana, e compilazione di un questionario di 8 domande a risposta multipla su elementi di Archivistica. Per la versione di latino è consentito l’uso del vocabolario. La Commissione esaminatrice è composta dal direttore e da due docenti della Scuola, nominati dal medesimo Direttore. Il candidato dovrà raggiungere la sufficienza in tutte e tre le prove, ottenendo una votazione pari ad almeno 18 su 30 in ciascuna prova. In base alle predette votazioni è formata la graduatoria di accesso.

Gli iscritti concorrono alle spese sostenute dalla Scuola per l’erogazione del servizio didattico e per i materiali didattici loro forniti mediante rimborsi determinati nei relativi bandi dal Direttore della Scuola sulla base dei criteri stabiliti dal Direttore generale Archivi. La scuola si avvale di funzionari dell’Amministrazione archivistica in qualità di docenti, con possibili collaborazioni di funzionari esterni e di esperti in specifici settori.

I dipendenti del Ministero della Cultura inquadrati nel profilo professionale di funzionario archivista e in possesso dei titoli di studio di cui sopra sono ammessi al corso anche in soprannumero e sono esentati dalla prova di ammissione. Gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche d'interesse storico che hanno superato la prova di ammissione possono essere ammessi al corso anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili.

I candidati che hanno superato la prova di ammissione al corso biennale di specializzazione per archivisti presso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Perugia formalizzeranno l’iscrizione, ai sensi dell’articolo 8 del D.M. n. 241/2021, recante “Regolamento concernente le funzioni, l’organizzazione e il funzionamento delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica degli Archivi di Stato, in attuazione dell’articolo 9, commi 3 e 4, del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368”, versando l’importo di €200,00 (duecento/00), quale rimborso spese per l’occupazione degli spazi dedicati all’erogazione del servizio didattico e dell’attività formativa, attraverso la piattaforma PagoPA del Ministero della cultura, selezionando l'Istituto Archivio di Stato di Perugia e il servizio Iscrizione alla Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica. Nella causale vanno specificati cognome e nome dell’iscritto.

 

Organizzazione dei corsi

Le lezioni si tengono di regola il giovedì e il venerdì, da novembre a giugno, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30.

La frequenza è obbligatoria: per essere ammessi a sostenere gli esami di profitto nelle singole discipline, gli allievi di ciascun corso di insegnamento devono aver frequentato, anche in modalità a distanza, le lezioni almeno per l’80% delle ore di insegnamento previste dal piano didattico.

Al termine di ciascun anno di corso si svolgeranno gli esami di profitto per ciascuna materia, in due appelli, uno estivo e uno autunnale; gli esami possono consistere, a seconda degli insegnamenti, in prove scritte, orali o pratiche, con votazione espressa in trentesimi.

 

Ammissione al secondo anno di corso di allievi provenienti da altre Scuole

Entro il 10 ottobre, il Direttore della Scuola, sentito il Consiglio didattico, dispone l'eventuale iscrizione al secondo anno degli allievi che abbiano frequentato il primo anno presso una Scuola di un diverso Archivio di Stato o presso una Scuola equipollente, anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili.

Sono considerate equipollenti la Scuola vaticana di paleografia, archivistica e diplomatica di durata biennale, istituita presso l'Archivio Apostolico Vaticano, e le Scuole di alta specializzazione in archivistica e biblioteconomia, con indirizzo archivistico, istituite presso le Università statali.

 

Esame finale

Sono ammessi a sostenere l’esame di diploma gli allievi che abbiano frequentato regolarmente e sostenuto tutti gli esami di profitto e che presentino apposita domanda. Saranno ammessi all’esame anche gli allievi che abbiano regolarmente frequentato e sostenuto gli esami in bienni precedenti.

La prova finale consiste nella presentazione, da parte dello studente, di un elaborato originale in una delle discipline oggetto d’insegnamento, previa approvazione del docente relatore, davanti a una commissione composta da tre docenti nominati dal Direttore della Scuola, da un delegato del Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali e dal docente relatore.

La commissione può attribuire alla prova finale fino a un massimo di 10 punti aggiuntivi rispetto alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto.

Le prove finali sono stabilite in due sessioni annuali, dopo il termine degli appelli per gli esami di profitto, dal Direttore della Scuola, sentito il Consiglio didattico.

La votazione finale del corso di specializzazione è espressa in centocinquantesimi e la votazione minima ai fini del conseguimento del diploma è pari a novanta, tenendo conto della media dei voti conseguiti negli esami di profitto e dei punti conseguiti nella prova finale. La Commissione d’esame può conferire la distinzione della lode al candidato che abbia riportato la votazione di 150/centocinquantesimi.

 

Diploma della Scuola

Il diploma di specializzazione per archivisti è valido ai fini e per gli effetti di cui all’articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1409 del 30 settembre 1963, anche in relazione al disposto di cui all’articolo 30, comma 4, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Il diploma viene consegnato a seguito della presentazione di una domanda in carta semplice e di una marca da bollo (€ 16,00), da applicare sul diploma stesso.

La Scuola rilascia, oltre al diploma, una certificazione comprensiva della votazione finale e dei voti riportati nei singoli esami di profitto con l’indicazione dei relativi moduli e dei rispettivi crediti.

 



Ultimo aggiornamento: 24/06/2026