Volontariato
Presso l’Archivio di Stato di Perugia è possibile svolgere attività di collaborazione volontaria ai sensi dell’articolo 55 del D.P.R. 30/9/1963 n. 1409.
Il volontariato viene attivato su domanda dell’aspirante e successiva autorizzazione del Ministero della cultura – Direzione generale archivi.
L’aspirante volontario deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
– laurea che consente di accedere al profilo di archivista (lettere classiche e moderne, filosofia, conservazione dei beni culturali, ecc.)
– diploma conseguito presso una Scuola di archivistica paleografia e diplomatica, oppure iscrizione al I anno presso la stessa Scuola, oppure aver superato un esame di Archivistica durante il corso di laurea.
Tale attività, coordinata da un funzionario archivista, è subordinata alla sottoscrizione di polizza assicurativa contro gli infortuni da parte del richiedente, da inoltrare in copia all’Istituto.
La richiesta di collaborazione, da compilare secondo l’apposito modulo, sarà inviata dal richiedente all’Archivio di Stato di Perugia (as-pg@cultura.gov.it) che la trasmetterà alla Direzione generale archivi che provvederà ad autorizzare l’interessato con apposito decreto.
La domanda va corredata di autocertificazione del titolo di studio e degli esami sostenuti, curriculum vitae, copia di un documento di identità.
Coloro che hanno lodevolmente svolto tale attività in modo continuativo e regolare per più di sei mesi, in caso di successiva assunzione in ruolo nella Amministrazione degli Archivi di Stato, sono esonerati dal periodo di prova; inoltre, l’attività di volontariato presso un Archivio di Stato concorre al conseguimento dei requisiti professionali per l’inserimento nelle fasce in cui è stato articolato il profilo dell’Archivista in seguito alle più recenti disposizioni (Decreto ministeriale 20 maggio 2019 n. 244 recante il “Regolamento concernente la procedura per la formazione degli elenchi nazionali di archeologi, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, antropologi fisici, esperti di diagnostica e scienza e tecnologia applicate ai beni culturali e storici dell’arte, in possesso dei requisiti individuati ai sensi della legge 22 luglio 2014, n. 110″).
Ultimo aggiornamento: 13/06/2026
