Ricerche per corrispondenza
Presso l’Archivio di Stato di Perugia vengono effettuate, su richiesta, ricerche per corrispondenza. Le richieste di ricerca per corrispondenza devono sempre essere corredate da una copia di un documento d’identità in corso di validità e vengono evase entro 30 giorni dalla data di ricevimento. Vanno inviate all’indirizzo di posta elettronica istituzionale as-pg@cultura.gov.it.
Ricerche storiche
Per usufruire del servizio è fondamentale che l’oggetto della ricerca sia ben definito e che la richiesta sia corredata da tutte le informazioni necessarie a circoscrivere quanto più possibile l’indagine nei fondi di pertinenza. In mancanza di questi dati le risposte saranno limitate alla segnalazione dei fondi e delle serie eventualmente utili per una ricerca diretta da parte dell’interessato. A tal proposito, si consiglia di consultare preventivamente la sezione di questo sito relativa al patrimonio documentario dell’Istituto, dove è possibile anche scaricare gli strumenti di ricerca disponibili. Il servizio non comprende la realizzazione di ricerche approfondite, redazioni di bibliografie complete, trascrizioni di interi documenti, ricerche genealogiche complete. Le richieste vengono espletate fondamentalmente mediante la consultazione degli strumenti di corredo presenti in Sala di Studio. In nessun caso i funzionari dell’Archivio di Stato e i loro collaboratori potranno sostituirsi ai ricercatori, effettuando indagini di ampio respiro per loro conto.
Ricerche genealogiche
Per quanto riguarda le richieste per l’ottenimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, si ricorda che la legge 23 maggio 2025, n. 74, che ha convertito in legge il decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, ha notevolmente ridotto i casi di trasmissione della cittadinanza italiana e ha riformato la legge 5 febbraio 1992, n. 91, il cui nuovo testo integrale è disponibile al seguente link. In base alle nuove norme, può essere dichiarato cittadino italiano per discendenza solo chi ha almeno un genitore o un/una nonno/a già in possesso – e mai uscito – della cittadinanza italiana. Chi vanta un antenato più lontano è escluso dal riconoscimento automatico.
Si ricorda che gli Archivi di Stato non sono uffici comunali di stato civile e pertanto non rilasciano certificazioni anagrafiche. L’Istituto può tuttavia svolgere ricerche sulla documentazione che conserva al fine di reperire informazioni utili per identificare data e luogo di nascita/matrimonio/morte di una determinata persona e inviare eventualmente copia digitale del materiale di interesse. L’utente dovrà poi rivolgersi all’ufficio di stato civile del comune ove l’atto fu registrato in originale per chiedere il certificato anagrafico desiderato.
Per rendere possibili le ricerche su registri degli atti di stato civile dei comuni della provincia di Perugia (1860-2000 circa), giunti all’Istituto per versamento dal Tribunale di Perugia (in futuro saranno consultabili anche in digitale sul Portale Antenati), occorre indicare sempre il Comune dove l’atto di nascita, matrimonio o morte è stato registrato. Per quanto riguarda l’arco temporale, è buona norma indicare sempre, ove possibile, l’anno preciso di registrazione dell’atto. In mancanza di tale dato, è possibile consultare indici periodici (generalmente decennali) che consentono di effettuare ricerche anche senza conoscere l’anno preciso dell’atto. È comunque indispensabile indicare quantomeno il decennio di riferimento. Tuttavia, gli indici decennali non sono sempre presenti per tutti i Comuni; nell’impossibilità di rifarsi ad essi e in mancanza di precise informazioni, la ricerca per corrispondenza si limiterà a verificare la presenza dei nominativi richiesti limitatamente a 3 anni.
Per ulteriori indicazioni, consulta la pagina dedicata a questo tipo di ricerche.
Ricerche di fogli matricolari
Per le ricerche sulle fonti dei Distretti militari di Perugia e Spoleto (che ovviamente contengono informazioni sulla sola popolazione maschile), si prega di fornire sempre il maggior numero di informazioni possibile (nome e cognome, comune di nascita e/o di residenza al momento della chiamata, classe di leva). Anche nei casi in cui si posseggano tutti i dati non è garantito che la richiesta dell’utente possa essere soddisfatta, poiché, a fronte della consistenza della documentazione di leva sia sul piano geografico (intero territorio provinciale) sia su quello temporale, si apprezzano nelle serie conservate varie lacune materiali, nonché difetti, approssimazioni e irritualità compilative.
Si segnala che i fogli matricolari degli ufficiali (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri) sono conservati presso la Direzione Generale per il Personale Militare, a Roma.
Per ulteriori indicazioni, consulta la pagina dedicata a questo tipo di ricerche.
Ultimo aggiornamento: 27/06/2026
